Revolver antico Chamelot Delvigne mod. 1874 cal. 10.4 matr. SNM
€490,00
Disponibile
Descrizione
All’inizio del 1870 il governo italiano pensò di dotare il proprio esercito di una pistola adeguata ai tempi a doppia azione. La scelta cadde sulla pistola a rotazione brevettata nel 1871 dagli armaioli Chamelot, svizzero, e Delvigne, francese, i quali ne cedettero i diritti di costruzione alla ditta dei fratelli Pirlot di Liegi, che brevettarono l’arma anche in Italia in due successive riprese, nel 1872 e nel 1873, con la denominazione di “Revolver Chamelot-Delvigne“. Questo revolver, adottato anche dagli eserciti svizzero e francese, cominciò ad esser distribuito alle truppe italiane nel 1875, come si evince dalla circolare n. 165 del 14 dicembre 1874, che stabiliva: “Col 1° del prossimo gennaio 1875, avrà luogo in Parma presso la scuola normale di fanteria, un corso d’istruzione sulla conservazione, riparazione, e sul tiro del moschetto di cavalleria modello 1870, e sulla pistola a rotazione modello 1874“. L’arma, ad incastellatura chiusa, presenta una linea molto compatta e funzionale, canna esagonale calibro 10,35 mm. a quattro rigature destrorse, con mirino posto vicino al vivo di volata. Il cane, come nel precedente modello, poteva assumere due posizioni: in sicura, al primo scatto; pronto al fuoco, al secondo. Ci volle un periodo di tempo piuttosto lungo per completarne l’assegnazione, tant’è che alla fine degli anni ’80 i Carabinieri avevano in dotazione, assieme al modello 1874, ancora i vari tipi di Lefaucheux. Il revolver Chamelot-Delvigne equipaggiò i nostri militari nelle campagne coloniali, nella lotta al banditismo sardo e calabro-siculo di fine secolo, nel conflitto italo-turco del 1911-12 ed alcuni esemplari arrivarono alla prima Guerra Mondiale. Questo è un revolver di tipo “militare” non presenta marcature e o punzoni (probabilmente cancellati da una pulitura nel tempo). Questo modello fu prodotto anche dalla ditta Italiana Glisenti di Brescia. Ottimo pezzo da collezione ex ordinanza, arma antica.